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Reflusso Gastroesofageo: consigli utili

Aggiornamento: 28 mar 2023

La malattia da reflusso gastroesofageo o GERD, è un disturbo comune dovuto dal ritorno del contenuto gastrico all’interno dell’esofago.

I sintomi sono il bruciore di stomaco, il rigurgito acido, la tosse, il bruciore in gola e il dolore a livello del torace.


In questo articolo ti darò alcuni consigli utili su come prevenirlo:


donna sul letto piegata
Reflusso gastroesofageo: come comportarsi. Approfondimento Dott.ssa Francesca Morganti

Reflusso gastroesofageo e alimentazione

Il reflusso viene classicamente trattato con farmaci e in particolare spesso viene trattato con inibitori di pompa protonica, tra i quali l’omeprazolo.


La soppressione acida di questi farmaci però può portare su lungo periodo a compromettere la digestione e l’assorbimento di proteine, vitamina B12, calcio e ferro. Una diminuita acidità può portare anche a perdita di protezione contro i patogeni di origine alimentare.

Ecco perché come trattamento di prima linea si agisce a livello dietetico e sullo stile di vita.


Alcune indicazioni utili a livello comportamentale:

  • Evita il fumo;

  • Dormi sul fianco sinistro;

  • Tieni un diario alimentare giornaliero per segnare gli alimenti trigger.

Per quanto riguarda l’alimentazione:

  • Raggiungi/mantieni il normopeso;

  • Fai pasti non troppo abbondanti e ad orari regolari;

  • Mastica lentamente;

  • Non bere alcolici;

  • Non bere il caffè e il tè a stomaco vuoto e non consumare più di due tazze giornaliere;

  • Evita le bevande gassate;

  • Limita fortemente gli affettati e le carni lavorate;

  • Limita il sale;

  • Evita una dieta ipercalorica e ricca di grassi;

  • Non consumare troppo frequentemente cibi speziati e piccanti;

  • Limita gli alimenti fritti;

  • Limita gli agrumi e gli alimenti acidi (pomodoro e salsa di pomodoro, etc.).


Alcuni consigli utili

Oltre che a “ciò che mangi”, è importante “quando mangi” e “quanto”.


Un pasto particolarmente delicato potrebbe essere la cena, quindi è importante non coricarsi subito dopo, ma aspettare almeno un paio d’ore ed evitare alimenti troppo pesanti e conditi o piatti molto elaborati soprattutto nel pasto serale.


Un’altra idea potrebbe essere un primo piatto condito con una fonte proteica leggera, un contorno di verdura e un filo d’olio. Inoltre, potresti provare con una pasta integrale con verdure e piselli, oppure un piatto di riso basmati, gamberetti e zucchine o anche con una zuppa di verdura, farro e legumi!

Un primo piatto, infatti, se non troppo elaborato, è di più facile digestione rispetto a un secondo proteico.


Il seguente articolo ha funzione divulgatoria. Non si assume alcuna responsabilità riguardante un uso scorretto di tali informazioni.


Se hai dubbi o vuoi avere maggiori informazioni non esitare a contattarmi!






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